Interessante intervista di Salvatore Nascarella a José Manuel Anta, Direttore Generale della FANDE (Federación de Asociaciones Nacionales de Distribuidores de Ediciones), federazione di categoria che rappresenta il settore della distribuzione di libri e riviste in Spagna.
Che ne pensate?
"Abbiamo chiesto a José Manuel Anta, Direttore Generale della FANDE (Federación de Asociaciones Nacionales de Distribuidores de Ediciones), federazione di categoria che rappresenta il settore della distribuzione di libri e riviste in Spagna, quale sia lo stato dell’editoria digitale nel Paese iberico. Le righe che seguono sono un punto d’osservazione privilegiato di una realtà diversa da quella italiana ma che ha dato e sta cercando di dare risposta ai mutamenti nel settore editoriale.
Il settore del libro in generale, e più in particolare quello dei mezzi di comunicazione, si sta concentrando quasi esclusivamente sugli aspetti di digitalizzazione che hanno a che fare con la vendita di contenuti digitali (ebook), anche se c’è una vasta gamma di opzioni per l’utilizzo della digitalizzazione dei contenuti e delle possibilità offerte dalla tecnologia come strumento per sostenere la promozione e la vendita di un numero maggiore di libri cartacei, che attualmente rappresentano il 99% del mercato. Un esempio in tal senso è il print on demand. Ogni volta si vendono quantità minori di libri, ma un maggior numero di titoli, mentre nell’anno il numero di bestsellers con milioni di copie vendute si riduce gradualmente".



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