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Discussione: Copyright ed ebook

  1. #1
    Member L'avatar di kenshemo
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    Copyright ed ebook

    Volevo fare un pò il punto della situazione con voi

    Quanto è legale scaricare ebook tramite il p2p?

    Cioè di che anno deve essere il libro per poterlo scaricare senza problemi? Io sono solito leggere libri di fantascienza in particolare libri vecchi (1950 o giù di li) per vedere se quello che raccontano si è in parte avverato.Faccio un "reato"? Conta l'ultima edizione cartacea?

    Vediamo un esempio:

    "Io robot" Asimov: Secondo Wikipedia è stato scritto nel 1950 e nel 2004 c'è stata l'ultima edizione cartacea da parte di mondadori

    Se scarico questo libro (lasciando perdere che ce l'ho in edizione cartacea) è "reato"?

    Avendo l'edizione cartacea se lo scarico conta come backup?

    Spero ne esca una discussione illuminante

    Fabrizio

  2. #2
    Super Moderator L'avatar di Marco Giacomello
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    Quote Originariamente inviato da kenshemo Visualizza il messaggio
    Volevo fare un pò il punto della situazione con voi

    Quanto è legale scaricare ebook tramite il p2p?

    Cioè di che anno deve essere il libro per poterlo scaricare senza problemi? Io sono solito leggere libri di fantascienza in particolare libri vecchi (1950 o giù di li) per vedere se quello che raccontano si è in parte avverato.Faccio un "reato"? Conta l'ultima edizione cartacea?

    Vediamo un esempio:

    "Io robot" Asimov: Secondo Wikipedia è stato scritto nel 1950 e nel 2004 c'è stata l'ultima edizione cartacea da parte di mondadori

    Se scarico questo libro (lasciando perdere che ce l'ho in edizione cartacea) è "reato"?

    Avendo l'edizione cartacea se lo scarico conta come backup?

    Spero ne esca una discussione illuminante

    Fabrizio
    Il tema è di fondamentale importanza e mi fa molto piacere che ne sia uscita una discussione:

    - per prima cosa dobbiamo differenziare tra copyright (statunitense o paesi di common law) e diritto d'autore (italiano/europeo ovvero paesi di civil law), in quanto hanno molte differenze. La differenza parte subito dal nome che è stato dato: copyright va a tutelare il diritto di copia (quindi un diritto incentrato sulla mera opera) mentre il diritto d'autore va a tutelare in maniera più diretta l'autore dell'opera e i suoi diritti (questo in quanto si tratta di una posizione giuridica soggettiva dell'autore di un'opera dell'ingegno a cui vengono riconosciuti la facoltà originaria esclusiva di diffusione e sfruttamento, ed in ogni caso il diritto ad essere indicato come tale anche quando abbia alienato le facoltà di sfruttamento economico (diritto morale d'autore)).

    Non è quindi come si crede una mera differenza linguistica, e spero che alla fine di questa discussione la questione sia chiara.

    Iniziamo con il DIRITTO D'AUTORE:

    --- a norma della Legge 22 aprile 1941 n. 633 intitolata "Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio" gli articoli che ci interessano per la durata del diritto di esclusiva utilizzazione economica sono questi:


    Art. 25

    I diritti di utilizzazione economica dell'opera durano tutta la vita dell'autore e sino al termine del settantesimo anno solare dopo la sua morte.

    Art. 26

    Nelle opere indicate nell'art. 10, nonché in quelle drammatico-musicali, coreografiche e pantomimiche, la durata dei diritti, utilizzazione economica spettanti a ciascuno dei coadiutori o dei collaboratori si determina sulla vita del coautore che muore per ultimo.

    Nelle opere collettive la durata dei diritti di utilizzazione economica spettante ad ogni collaboratore si determina sulla vita di ciascuno. La durata dei diritti di utilizzazione economica dell'opera come un tutto è di settant'anni dalla prima pubblicazione, qualunque sia la forma nella quale la pubblicazione è stata effettuata, salve le disposizioni dell'art. 30 per le riviste, i giornali e le altre opere periodiche.

    Art. 27

    Nelle opere anonime o pseudonime, fuori del caso previsto nel capoverso dell'art. 8, la durata dei diritti di utilizzazione economica è di settant'anni a partire dalla prima pubblicazione, qualunque sia la forma nella quale essa è stata effettuata.

    Se prima della scadenza di detto termine l'autore si è rivelato o la rivelazione è fatta dalle persone indicate dall'art. 23 o da persone autorizzate dall'autore, nelle forme stabilite dall'articolo seguente, si applica il termine di durata determinato nell'art. 25
    Ultima modifica di Marco Giacomello; 23-09-2010 a 09:29

  3. #3
    Member L'avatar di kenshemo
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    Se non ho capito male dopo 60anni dalla morte di un autore l'editore perde i diritti e anche io potrei fare da editore riportando in maniera digitale l'opera

    Questo ci chiarisce la posizione del "pirata" che distribuisce l'opera ma non la posizione del "criminale" che le scarica, quindi noi :-)

  4. #4
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    Non sono sessant'anni, ma settanta anni dalla morte del'autore

    Se prendi un opera tradotta (ad esempio Asimov), devi aspettare settant'anni dalla morte del traduttore.



    Per la legge, se scarichi un libro che è ancora sotto diritto d'autore da emule commetti un reato. Sul se e come questo reato vada punito, c'è molta confusione. Si tratta tutto sommato della stessa cosa di copiare un dvd o un cd a un amico (solo con una diffusione esponenziale); reato per il quale nessuno è mai stato punito.
    Qualche tempo fa si è pronunciato il parlamento europeo in merito, affermando che il download attraverso una rete p2p di un contenuto protetto da copyright non è illegale, mentre invece è illegale l'upload dello stesso materiale. Infatti, non so se ricordi le richieste di risarcimento mandate qualche anno fa da uno studio legale svizzero a diversi downloder/uploader, in questo caso il reato contestato era appunto l'upload del contenuto protetto e non il download.

    Questo caso particolare a parte, non ho mai sentito che il download o l'upload gratutio di contenuti protetti da copyright sia stato punito (le stesse richieste di risarcimento di cui sopra non sono andate a buon fine). Tuttavia ritengo che questo non dovrebbe influenzare il nostro modo di agire: se si decide di essere onesti, non si dovrebbe scaricare a prescindere.
    Ultima modifica di Giò; 23-09-2010 a 11:57

  5. #5
    Member L'avatar di kenshemo
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    Quote Originariamente inviato da Giò Visualizza il messaggio
    se si decide di essere onesti, non si dovrebbe scaricare a prescindere.
    qui non è questione di essere onesti ma questione di utilizzare o no un device acquistato
    Amazon prima di vendere i suoi reader fuori dai paesi non di lingua inglese doveva fornire un catalogo di libri nella lingua dei paesi
    Non avendo libri sei costretto a rivolgerti alla pirateria. Ovviamente bastava non comprare il device ma avendolo comprato sei un potenziale disonesto (sempre che tu non legga solo roba in inglese, ma non credo che tutti quelli che hanno comprato il kindle lo usino per leggere in inglese)

  6. #6
    Super Moderator L'avatar di Marco Giacomello
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    Quote Originariamente inviato da Giò Visualizza il messaggio
    Infatti, non so se ricordi le richieste di risarcimento mandate qualche anno fa da uno studio legale svizzero a diversi downloder/uploader, in questo caso il reato contestato era appunto l'upload del contenuto protetto e non il download.

    Questo caso particolare a parte, non ho mai sentito che il download o l'upload gratutio di contenuti protetti da copyright sia stato punito (le stesse richieste di risarcimento di cui sopra non sono andate a buon fine). Tuttavia ritengo che questo non dovrebbe influenzare il nostro modo di agire: se si decide di essere onesti, non si dovrebbe scaricare a prescindere.
    Il problema nel caso peppermint, non era la richiesta di risarcimento illegittima - ma era il modo in cui la società svizzera aveva acquisito gli indirizzi ip degli scaricatori. Il modo in cui lo facevano, è stato considerato come una violazione dei dati personali. Questo in quanto un indirizzo ip è un dato personale (196/2003 "identificati o identificabili, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione")!

    Qualche nota sul fondamentale caso Peppermint (è di qualche settimana fa l'ultima pronuncia di un tribunale svizzero sul caso): Attualissimo l'epico scritto del prof. Roberto Caso copyright vs privacy nelle reti p2p: il caso Peppermint Roberto Caso - Universit di Trento

    QUESTO è quello che accade in questi giorni in USA e in FRANCIA: Nuove norme USA contro il P2P | marcogiacomello.com - In Francia parte Hadopi contro pirateria online
    Ultima modifica di Marco Giacomello; 23-09-2010 a 13:32

  7. #7
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    Quote Originariamente inviato da kenshemo Visualizza il messaggio
    Ovviamente bastava non comprare il device ma avendolo comprato sei un potenziale disonesto (sempre che tu non legga solo roba in inglese, ma non credo che tutti quelli che hanno comprato il kindle lo usino per leggere in inglese)
    Personalmente il motivo principale per il quale ho acquistato il kindle è la possibilità di leggere senza doverli stampare gli articoli che trovo su internet. A me lo schermo lcd dà fastidio anche solo dopo 10 minuti di lettura; ho una cartella piena di articoli salvati e non letti che s'ingrandisce ogni giorno di più.
    Se l'avvessi acquistato solo per leggere i libri, avrei sicuramente aspettato ancora qualche mese, visto che solo verso natale gli editori italiani si decideranno a darci qualcosa di appetibile (e, inoltre, ho una lista di libri cartacei da terminare non indifferente).


    @Marco

    grazie per i link, l'articolo di Caso sembra molto interessante (aspetterò il Kindle per leggerlo =P).

  8. #8
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    Quote Originariamente inviato da Giò Visualizza il messaggio
    @Marco

    grazie per i link, l'articolo di Caso sembra molto interessante (aspetterò il Kindle per leggerlo =P).
    Figurati!
    Illuminante l'articolo del Prof. Caso e poi cosa da non sottovalutare disponibile in CC!!! "Quest' opera è pubblicata con Licenza Creative Commons".

  9. #9
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    Io credo che oltre all'opera in sé conti anche l'edizione. Se per esempio un'edizione è annotata o ha un'introduzione scritta da qualcuno ceh non sia l'autore questa edizione particolare sia ancora soggetta al diritto d'autore. Quindi, per esempio se scarichiamo "Pride and Prejudice" delle edizioni Penguin dobbiamo pagare. Diciamo che possiamo scaricare il testo nudo e crudo ma non il testo in quella particolare edizione, che è proprietà della Penguin.

  10. #10
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    Esatto clauderouges.

    Io ho acquistato diversi anni fa con l'Espresso una raccolta di Cd chiamata "I grandi classici della letteratura straniera". Si tratta dei classici della letteratura pubblicati nelle edizioni Garzanti senza commento e senza note. Alcune opere sono perfettamente leggibili anche così (e non vedo l'ora di metterle sul kindle); ma altre, come i classici latini e greci, senza le note diventa difficile leggerli.

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